Risparmiare a San Francisco: 5 consigli pratici

Risparmiare a San Francisco: 5 consigli pratici

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Stai organizzando un viaggio in California e una delle tue tappe sarà San Francisco? Appena hai aperto booking.com, però, ti è venuto un colpo? Allora sei nel posto giusto, perché sto per darti qualche trucco per risparmiare a San Francisco.

Parliamoci chiaro: San Francisco costa tanto. Se alcune città al mondo si possono visitare praticamente a costo zero (ne so qualcosa), per San Francisco questo discorso non vale perché è la città più costosa degli Stati Uniti. Ci sono però alcuni piccoli accorgimenti per evitare di spendere più dello stretto necessario, e negli anni li ho provati tutti. Vediamoli insieme.

1) L’hotel

C’è poco da fare:

tutto il mondo vuole andarci + n° di alberghi limitato = $$$ alberghi carissimi (e spesso di qualità abbastanza scarsa)

Se non vuoi pagare più di 160 euro a notte (per me che sono abituata ai viaggi “da poveri” è veramente una follia), vedrai che la scelta si restringe parecchio.

“E come faccio”, mi chiederai? Ecco le soluzioni che ho sperimentato e che posso consigliarti.

  • Uno degli hotel più vecchi di San Francisco è anche uno dei più economici (da 90-120$ a notte). Il San Remo Hotel si trova a North Beach, a pochi passi da Columbus Avenue: la posizione è davvero imbattibile. Gli interni, poi, sono arredati con adorabili dettagli vittoriani. I bagni sono in comune, ma ce ne sono diversi per ogni piano e sono puliti costantemente, tutto il giorno. Se cerchi un posto di buon livello dove dormire, questa è la tua prima scelta.
  • Non disdegnare gli ostelli, specialmente se siete in 3 o 4 persone. A me non piace particolarmente stare in ostello, ma quando non ho potuto evitarlo… mi sono comunque trovata bene. Con un rapido giro su booking vedrai che ce ne sono tanti a San Francisco. Io ho esperienza diretta di quelli della catena International Hostel*: camere pulite, colazione gratis e servizi buoni (camera doppia 130$ – letto in camerata 60$). Quello a San Francisco è in una zona un po’ rumorosa, ma puoi sempre portarti i tappi per le orecchie da casa (consiglio sempre valido quando si viaggia!).

*disclaimer: le sedi centrali (per esempio questa o questa) sono vicine al Tenderloin. Avendo lavorato in quest’area molto povera per qualche mese in una ONG, non posso in tutta onestà dire che sia pericolosa. Posso capire, però, che tu possa trovarti a disagio nel vedere tanti senzatetto o persone con problemi mentali dormire per strada. Nella maggior parte dei casi, si tratta di vittime di un sistema che non prevede una rete di salvataggio per quei momenti della vita in cui tutto va storto. Di solito non si tratta, ecco, di criminali, in più tieni conto del fatto che gli ostelli sono strutture sempre piene di gente, e non ti sarà difficile spostarti da lì in gruppo. Se però questo aspetto ti disturba, valuta la possibilità di spendere un po’ di più o passa al prossimo punto.

  • Considera anche Oakland o Berkeley: sono le città dall’altra parte della baia, oltre il Bay Bridge. La YMCA di Berkeley è deprimente ma economica. Con il BART, il servizio ferroviario locale, arrivi a San Francisco in 15-20 minuti (considera una spesa, per spostarti in treno, di circa 5-8$ al giorno). Puoi anche usare il casual carpooling (sfruttando il passaggio degli automobilisti pendolari, che approfittano della corsia preferenziale se trasportano più di 2 persone), che è gratuito: qui la lista dei luoghi dove aspettare il passaggio gratuito (ma mettiti in coda presto, massimo alle 7.30, e ricorda che non funziona nel weekend).
  • Hai mai provato a usare Couchsurfing? Beh, ho scritto l’unica guida in italiano sul viaggiare sui sofà, e non posso che consigliarti di provarci (specialmente se viaggi da solo/a). Unica pecca: proprio perché è gratuito, è difficile trovare ospitalità nelle grandi città, quindi spendi un po’ di tempo per crearti un profilo come si deve, e per mandare  richieste mirate alle persone che ti interessano. È difficile, ma non impossibile. Di nuovo, considera anche chi abita ad Albany, Berkeley o Oakland.

(Il perché non ti consiglio di usare Airbnb merita un post a parte.)

Il San Remo Hotel, fondato più di cent’anni fa a North Beach, è uno dei più economici della città.

2) Visitare la città

  • Se non hai esigenze particolari, una classica guida turistica cartacea ti basterà (le migliori secondo me sono le EDT/Lonely Planet oppure le Touring)
  •  Se mastichi un po’ di inglese, scegli alcuni dei tour a piedi organizzati dalle eccellenti City Guides: ne hanno quasi un centinaio in tutta la città e sono sempre gratuiti (ma qualche dollaro di donazione nella busta gialla a fine tour fa bene al karma). I più popolari sono quelli al Golden Gate Bridge, al Japanese Tea Garden e alle scale di Telegraph Hill.
  • Evita come la morte le trappole per turisti, tipo i sightseeing bus e perlamordelcielo i segway tours. No, no e no.

3) Attrazioni / musei

Lo confesso: non sono una di quelli che, pur di risparmiare, rinuncia a visitare tutti i musei o le attrazioni di una città. Voglio dire, che ci sono andata a fare altrimenti? Anche qui, però, è possibile risparmiare usando qualche accorgimento.

I californiani amano la cultura e cercano di renderla accessibile a tutti. Come? Prevedendo dei giorni di ingresso gratuito. Ecco qui i giorni di ingresso gratuito per i principali musei/attrazioni di San Francisco:

De Young (più Legion of Honor, museo partner): l’ingresso è gratis il primo martedì di ogni mese (si paga comunque per le mostre temporanee). Inoltre, è gratuito tutti i giorni l’accesso alla torre panoramica da cui si gode di una magnifica vista a 360° sulla città. Da non perdere, è uno dei luoghi del cuore di cui parlo nel mio libro!

California Academy of Sciences: uno dei musei più belli (e più costosi: 35$) che vedrai nella tua vita. Sono aperti gratis una domenica ogni quattro mesi. Tieni d’occhio il sito, perché il museo sarà accessibile gratuitamente per tre giorni a settembre 2018 per festeggiare i suoi dieci anni di attività.

Exploratorium: sul sito troverai i giorni in cui l’ingresso è gratuito o a prezzo ridotto (a volte puoi pagare quello che vuoi per entrare). Prossime giornate (2018): 13 maggio, 13 luglio (dalle 17 in poi), 22 settembre, 21 ottobre.

SFMOMA (arte moderna): non ha giorni di apertura gratis, ma un sacco di spazi comuni sono visitabili senza bisogno di comprare il biglietto. Il nuovo edificio da solo, aperto nel 2016, vale la pena di essere visto.

Japanese Tea Garden: si trova nella parte est del Golden Gate Park, e si entra gratis di lunedì, mercoledì e venerdì prima delle 10.

Esistono anche delle tessere cumulative che potrebbero farti risparmiare qualcosa, ma ti consiglio di pensarci solo se il tuo soggiorno a San Francisco dura più di tre giorni. Per ammortizzare il costo della tessera, infatti, dovresti passare tutto il tempo disponibile in città a visitare musei o fare attività selezionate. Che ansia.

California Academy of Sciences

4) Spostarsi

Gioisci, perché:

  • San Francisco ha un sistema di trasporto pubblico che il resto dell’America (fatta eccezione per NYC) le invidia.
  • San Francisco è una città davvero piccola (11×11 chilometri) e moltissime zone si possono girare comodamente a piedi (occhio alle colline: questo sito ti aiuta a localizzarle per pianificare al meglio il tragitto a piedi).

A San Francisco girano pullman elettrici, metropolitana, tram storici: l’azienda che li gestisce è MUNI. Una corsa costa 2.75$ (una mazzata, lo so), ma puoi prendere un pass che dura 1, 3, o 7 giorni. Se in 3 giorni prendi i mezzi 4 volte al giorno, è conveniente. Esclusi sono il BART e i famosi cable car (7$ a tratta, ma vale la pena di salirvi anche solo una volta per fare qualche foto).

Scarica l’app gratuita di Google Maps per sapere in ogni momento l’itinerario più comodo per raggiungere la tua meta coi mezzi pubblici. Per fare questo può esserti utile una connessione dati: T-Mobile ha un piano da 30$ che dura tre settimane.

Ok, devo parlare dell’elefante nella stanza. Perché non ti consiglio Uber? Primo, perché difficilmente una corsa sarà più economica di un biglietto del pullman. Secondo, perché è un’azienda dalle politiche arroganti che ha inondato la città con 60.000 automobili. 60.000, capito? Se posso decidere a chi dare i miei tanto sudati soldini, ecco, non a loro (a questo proposito, ti consiglio di leggere questo post di Silvia Pareschi, traduttrice italiana che abita a San Francisco da anni e sa bene qual è stato l’effetto di Uber in città). Terzo, perché prendere i mezzi pubblici in una città nuova è sempre un’avventura da vivere a pieni polmoni.

5) Mangiare

San Francisco è una delle città in cui si mangia meglio negli Stati Uniti, ed è piena di prelibatezze da assaggiare. Il cibo è generalmente abbastanza economico, soprattutto se comparato al prezzo dei ristoranti in Italia.

  • evita Starbucks, tanto ormai le foto col bicchierino ce le hanno pure le fashion blogger di quart’ordine. Prediligi i bar non di catena, e scegli il caffè americano che di solito è l’opzione meno cara sul menu con i suoi 1.50 / 2$ (lo so, lo so: nessuno saprà che hai tradito il tuo espresso quotidiano).
  • gli americani mangiano presto: per risparmiare, ti consiglio di comprare uno stuzzichino al supermercato per il pranzo (io ho vissuto due mesi con i mini-pretzel pucciati nell’hummus comprati da Safeway, hmmm) e spendere di più per una cena sul presto. Se entri al ristorante alle 18, nessuno ti guarderà male.

Risparmiare in vista di un viaggio

E se ti chiedi come io abbia fatto a vivere a San Francisco e a tornarci ora almeno una volta all’anno… no, non ho sposato Donald Trump (bleah)! Ti consiglio di leggere questo post sul sempre ottimo Pain de Route, che rispecchia perfettamente il mio modo di vivere e viaggiare: Come risparmiare soldi per viaggiare e altre stregonerie.

Hai qualche domanda / curiosità? Non esitare a scrivermi nei commenti e cercherò di aiutarti! 🙂

 

4 thoughts on “Risparmiare a San Francisco: 5 consigli pratici

  1. Ciao Elena , sono Francesca mi trovo qui a San Francisco da due giorni …È una città meravigliosa …meriterebbe restarci più giorni ma noi abbiamo optato per un viaggio ” on the road ” raggiungeremo mia cugina a san Diego …ecco veniamo al dunque ..Ho scelto di fare così perché comunque le distanze tra le città lo impongono ma non nascondo che sono impaurita dal prendere l’ auto già in Post Street pieno centro e mettermi in strada ..Qui non siamo nel mio piccolo paesino del Friuli Venezia Giulia. …dammi un consiglio perfavore ..sperando che tu legga il mio messaggio nelle prossime 20 ore …comprerò il tuo libro …ciao

    1. Ciao Francesca!
      Sono contenta che SF ti sia piaciuta, un paio di giorni sono pochini ma abbastanza per farti venire la voglia di tornarvi al più presto. 🙂
      Non capisco se hai già noleggiato l’auto e hai paura delle strade, o se stai cercando metodi alternativi per raggiungere San Diego.
      Per la guida a SF, è vero che le colline sono destabilizzanti specialmente per chi viene dalla pianura (ehm ehm!), ma ricorda che con il cambio automatico è un discorso molto più facile da gestire rispetto a com’è in Italia.

      Se non hai ancora scelto invece dove prendere a noleggio l’auto, ti consiglio l’ufficio Hertz sulla Geary al 3928: lì la città è pianeggiante, e la strada è poi tutta dritta per raggiungere la highway che scorre lungo l’oceano. Già che ci siete, potreste fermarvi alla Cliff House a fare qualche foto prima di partire, che sta proprio dove la Geary incontra l’oceano. La strada fino a San Diego, poi, è una delle più belle al mondo.

      Se invece è proprio la guida che ti spaventa, e cerchi un modo alternativo per spostarti, ti consiglio il Greyhound: i pullman ultimamente sono belli e puliti, con tutti i servizi (wifi compreso). Con un centinaio di euro e un cambio, dovreste arrivare a San Diego in 12h.

      Spero di esserti stata d’aiuto. Se hai bisogno di altro, scrivimi pure alla mail: storiedisanfrancisco@gmail.com

      Magari ci vedremo a qualche presentazione del libro e mi racconterai del tuo viaggio 🙂

      Have fun,
      Elena

  2. Ciao! Ad ottobre dovremo fare un viaggio in California più tutta una serie di parchi (i soliti) in Wyoming, Arizona, Utah ecc..
    Il problema è che siamo in camper ed è una roba gigantesca delle loro tipo da 8 metri e passa.
    Ho letto su internet che ci sono parecchi problemi di parcheggio e sono anche molti cari (figurati per un mezzo del genere).
    Stavo quindi pensando di dormire a Berkeley e cercando su internet mi sono imbattuto nel tuo articolo.
    Volevo chiederti, cosa di intende per YMCA Berkeley? E’ una zona di Berkeley? E poi.. davvero ci si mette solo 15 minuti per arrivare a SF con i mezzi pubblici?
    Prima di imbattermi nel tuo articolo ho provato a vedere quanto mi da google maps coi mezzi pubblici da Berkeley e siamo sui 50min!! Mi è preso male al punto che ho pensato di lasciar perdere!
    Cosa mi consigli?
    Grazie in anticipo!

    1. Ciao Simone!
      Grazie per il tuo commento.
      Parcheggiare camper è molto difficile a SF e nella Bay Area (a causa degli affitti stellari, molte persone vivono normalmente in camper e le autorità vogliono evitare che si creino “campi permanenti” nei parcheggi).
      Ho scritto all’ufficio del turismo per avere qualche dritta sui parcheggi più comodi, e mi hanno consigliato questi due indirizzi:

      -Half Moon Bay RV Park (devi prenotare)
      Address: 460 Wavecrest Rd., Half Moon Bay, CA 94019
      Phone: (650) 726-7275
      Email: hmbrvpark@gmail.com
      Website: http://hmbrvpark.com/

      -Pillar Point RV Park (non serve prenotare, chi prima arriva meglio alloggia)
      Address: 4000 Cabrillo Hwy., Half Moon Bay, CA 94019
      Phone: (650) 712-9277
      Email: pillapointrvparklive@gmail.com
      http://newradio.com/pillarpointrvpark

      Per quanto riguarda invece lo stare a Berkeley o nella Bay Area: sì, è una buona idea per risparmiare. La YMCA è una palestra che ha annesso anche un piccolo hotel, è proprio a un isolato dal BART. Per quanto riguarda i tempi per raggiungere SF: dipende da tante cose, se il treno arriva subito, se è diretto, quanto abiti distante dalla fermata, dove devi scendere a San Francisco ecc. Dalla fermata di downtown Berkeley, SF Embarcadero dista circa 20 min di treno. Se vuoi risparmiare qualche minuto di strada, Oakland è più vicina a SF, però Berkeley ha più il feeling di una piccola cittadina, e poi c’è l’università che è bellissima da vedere. Io la preferisco, ma ovviamente anche Oakland è una buona scelta.
      Non preoccuparti per la distanza, tantissimi turisti visti i prezzi di SF decidono di soggiornare nella East Bay.

      Quando prenoti, ricorda di scrivere all’albergatore per chiedere dove potete parcheggiare il camper. Saprà consigliarti soprattutto per la questione sicurezza del mezzo mentre non lo usate 😉

      Buon viaggio!
      Elena

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