Un viaggio letterario con i BookRiders della McMusa

Un viaggio letterario con i BookRiders della McMusa

Se c’è una cosa che nella vita mi riempie sempre di gioia è l’idea di partire per un viaggio letterario. Sono convinta che un paesaggio ci rimanga sempre parzialmente sconosciuto, se non lo sondiamo anche con la lente d’ingrandimento offerta dagli scrittori che hanno vissuto, scandagliato e raccontato un certo territorio.

C’è un capitolo del mio libro (ma ovviamente non sarebbe bastata un’enciclopedia per esaurire l’argomento) dedicato alla mia San Francisco letteraria, quella cioè tramandata a noi dagli scrittori che qui sono nati, hanno vissuto o che l’hanno scelta come patria d’adozione. Da una parte, quello è stato per me il capitolo più facile da scrivere, dall’altra però ho dovuto anche essere iper-selettiva con gli argomenti da trattare: fosse stato per me, avrei scritto un libro esclusivamente sulla San Francisco letteraria!

La mia guida culturale dedicata a San Francisco

Potrai immaginare allora la mia felicità nello scoprire che il mio libro sarà utilizzato come guida di viaggio ufficiale in un tour letterario in California!

L’amica e collega Marta Ciccolari Micaldi, a.k.a. La McMusa, da qualche anno si muove tra Italia e Stati Uniti sulle pagine dei libri: organizza infatti gustosissimi corsi di letteratura americana basati su particolari zone geografiche, insieme a tour letterari negli Stati Uniti sulle strade degli scrittori americani. Questi tour si chiamano Book Riders, e ti consiglio di esplorarne qualcuno a questo indirizzo.

Ho fatto qualche domanda a Marta per scoprire di più sul suo viaggio a San Francisco.

Allora, Marta, raccontaci di questa “Rollin’ California”: innanzitutto, come hai scelto il tema di questo viaggio californiano?

Marta: Ogni viaggio dei Book Riders ha un tema particolare, un filo narrativo. Ho scelto di chiamare questo viaggio “Rollin’ California” innanzitutto perché, dopo i tour letterari nella California settentrionale, io e i miei compagni di viaggio saliremo sul leggendario treno con destinazione Chicago, “rullando” attraverso gli stati del West. Anche la letteratura che ci accompagnerà in questo viaggio sarà a suo modo “rullante”, ed è quella che tutti noi ci immaginiamo quando pensiamo a San Francisco…

Ecco, parliamo allora del viaggio letterario vero e proprio. Quali saranno gli scrittori-guida in questo viaggio?

Marta: A San Francisco non potremo che lasciarci guidare dalle parole dei grandi, tra i caffè e i locali di North Beach: protagoniste saranno le voci di Jack Kerouac, di Corso, di Ginsberg, di Ferlinghetti. Visiteremo alcuni luoghi letterari immancabili – penso per esempio alla libreria City Lights, alla via intitolata a Kerouac e ai locali che erano frequentati dagli scrittori di allora. Il rapporto che scelgo di creare tra un luogo e la letteratura che andiamo a scoprire è però poco didascalico, per cui non visitiamo per esempio le case degli scrittori. Mi piace invece creare percorsi organici basati su suggestioni e ispirazioni personali.

Ci faremo guidare anche da alcuni saggi sulla città, e sono felice di dirti che si tratta di una triade tutta femminile: c’è Fernanda Pivano, c’è Joan Didion, e poi ci sei tu con la tua guida!

Che onore, sono decisamente in buona compagnia (e anche un po’ in soggezione)! Tornando a parlare un po’ dei luoghi della città: oltre a North Beach, che è il primo quartiere che viene in mente quando si pensa ai luoghi letterari di San Francisco, quali altre zone visiterete?

Marta: Nei nostri percorsi letterari ci lasceremo guidare anche da voci non strettamente legate alla Beat Generation, mi viene in mente per esempio Thompson e il suo Haight, o la scuola 826 Valencia fondata da Dave Eggers nella Mission, oppure ancora Russian Hill, che ho scoperto leggendo il tuo libro. Poi naturalmente ci saranno anche momenti liberi di svago, per cui chi vorrà potrà andare a Chinatown, ad Alcatraz o a vedere i leoni marini…

È pur sempre una vacanza, insomma! Ci saranno altre tappe, oltre a San Francisco?

Marta: Certamente. Passeremo due giorni e mezzo a San Francisco, poi ci sposteremo a nord per visitare la Bolinas di quel matto di Richard Brautigan, per poi scendere a sud verso Big Sur sulle orme di Steinbeck e Henry Miller. Trascorreremo invece gli ultimi giorni a bordo del California Zephyr in direzione Chicago, sul treno delle meraviglie!

 

Che ovviamente è il treno di cui ho tanto parlato su questo blog! Last but not least, quando partirete?

Marta: le iscrizioni si chiudono il 4 luglio, e il viaggio sarà dal 20 al 30 di ottobre.

Che dire? Non mi resta che ringraziare Marta e incoraggiarvi a dare un’occhiata al viaggio. Trovate tutte le informazioni necessarie qui, sulla pagina dedicata al viaggio nella RollinCalifornia. Fossi in voi mi affretterei a decidere, manca solo un posto!

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